Sarà un’altra notte di grande spettacolo quella che si prospetta in Sudamerica, con una nuova giornata di qualificazioni ai prossimi Mondiali 2026. Saranno ben cinque le sfide in programma, tutte con fischio d’inizio all’1:00, tra le quali spicca ovviamente quella tra Argentina e Brasile. Rivalità tra albiceleste e verdeoro che giunge dunque ad un nuovo capitolo della sua storia, in una sfida molto importante ai fini della classifica.
Argentina che si presenta a questo appuntamento in vetta alla classifica con sei lunghezze di vantaggio sull’Ecuador. I padroni di casa sono reduci dalla vittoria di misura contro l’Uruguay e vanno alla caccia di altri tre punti per rafforzare la leadership. Al terzo posto troviamo invece proprio il Brasile, che ha avuto momenti di difficoltà e che sta risalendo la graduatoria. Per gli ospiti si tratta di un match di fondamentale importanza per provare ad accorciare a quattro punti il distacco dai rivali di sempre oltre che dare l’assalto al secondo posto.
Argentina-Brasile, le probabili formazioni
ARGENTINA (4-2-3-1): Martinez; Molina, Romero, Otamendi, Tagliafico; Paredes, Mac Allister; Simeone, Enzo Fernandez, Almada; Alvarez. Allenatore: Lionel Scaloni
BRASILE (4-2-3-1): Bento; Vanderson, Marquinhos, Gabriel, Arana; André, Bruno Guimaraes; Rodrygo, Raphinha, Vinicius; Joao Pedro. Allenatore: Dorival Junior
Argentina-Brasile, il pronostico
All’Estadio Monumental di Buenos Aires si affronteranno Argentina e Brasile in un match che, almeno secondo i bookmakers, vede i padroni di casa partire con i favori del pronostico, anche se resta complicato azzardare chi possa trionfare al termine dei 90 minuti. Per questo motivo andiamo a concentrarci in primis sulla combo multigol 0-2 casa + multigol 1-3 ospite, che copre molti possibili risultati e che lascia aperta la porta anche ad un successo dei verdeoro, che hanno estremo bisogno di questi tre punti.
Vista però la tensione di una sfida come questa, non si può non prendere in considerazione la questione cartellini gialli. In particolare ci concentriamo su Vinicius, che potrebbe essere spesso provocato dagli avversari. Lo proviamo in modalità plus, con una possibile ammonizione che varrebbe anche per il sostituto, dalla panchina o dopo il triplice fischio.