Alexis Saelemaekers non ci sarà contro la Juventus. Questa è una brutta notizia, tanto sul piano personale quanto per l’equilibrio tattico della Roma. Il belga, però, è al centro anche di un altro discorso fondamentale: il suo futuro.
A Roma si sente a casa, tanto da aver acquistato un’abitazione nella Capitale, così come aveva fatto a Bologna. Un gesto che vale doppio: da un lato un investimento, dall’altro un indizio importante sul suo desiderio di restare. Il suo cartellino però è ancora di proprietà del Milan e, al pari della Roma, nemmeno il club rossonero ha certezze sulla panchina per la prossima stagione. Un elemento tutt’altro che secondario.
Nel frattempo, diverse squadre si sono già mosse: in Italia c’è la Fiorentina che osserva con attenzione, ma anche club di Premier League e Bundesliga stanno monitorando la situazione. Il rischio che la Roma possa essere scavalcata c’è, anche se Alexis ha chiarito la sua priorità: rimanere in giallorosso.
L’incontro con Ghisolfi e la variabile Abraham
Nelle scorse settimane, l’agente del calciatore ha già incontrato Florent Ghisolfi, come riporta il Corriere dello Sport. Un incontro interlocutorio, utile per tastare il terreno e mettere in chiaro le intenzioni. La volontà comune sarebbe quella di proseguire insieme, ma le variabili in gioco restano tante: in primis, la scelta dei nuovi allenatori sia per il Milan che per la Roma, poi il nodo legato a Tammy Abraham.
È lui che aveva rappresentato il piatto forte dello scambio estivo: prestiti incrociati, con la speranza di rilanciare entrambi. Oggi però, il valore della trattativa sembra essersi ribaltato: Saelemaekers è diventato imprescindibile per Ranieri, mentre Abraham, nonostante qualche gol in coppa, fatica a ritrovare la miglior forma. Ecco perché, se il Milan dovesse rispettare la “stretta di mano” della scorsa estate, il belga potrebbe restare a Trigoria, magari con un acquisto a titolo definitivo per circa 7 milioni più bonus, oppure un nuovo prestito con obbligo di riscatto legato alle presenze.