La Roma si prepara alla sfida contro il Como, con l’obbligo di non commettere passi falsi nella corsa all’Europa. Le vittorie di Fiorentina e Bologna impongono ai giallorossi di mantenere un ritmo costante, senza margine per distrazioni. Attenzione ai giovani talenti del Como, Nico Paz e Diao, che rappresentano un’insidia soprattutto per il loro stato di forma.
Le statistiche raccontano quanto sia difficile l’impresa: la Roma non riesce a centrare quattro vittorie consecutive in Serie A da cinque anni. Dopo i successi contro Venezia (1-0), Parma (1-0) e Monza (4-0), la squadra di Ranieri ha la possibilità di mantenere la porta inviolata per la quarta volta di fila, un traguardo che non viene raggiunto dal 2018, quando in panchina c’era Eusebio Di Francesco.
Le proiezioni: servono 23 punti per l’Europa
Se la Roma vuole ambire almeno al sesto posto, il mese di marzo sarà cruciale. Le sfide contro Como, Empoli, Cagliari e Lecce rappresentano un’opportunità per raccogliere punti preziosi prima della fase più complicata del campionato, caratterizzata da scontri diretti che metteranno alla prova la tenuta della squadra.
Negli ultimi tre campionati, la Roma ha chiuso a 63 punti. Oggi, dopo 26 giornate, ne ha 40, con un ritardo di 4 punti rispetto alla scorsa stagione, quando De Rossi stava attraversando il suo miglior momento da allenatore. Per raggiungere quota 63 e rimanere in corsa per l’Europa League, Ranieri dovrà raccogliere altri 23 punti, mantenendo una media di 1,91 punti a partita.
Nonostante l’ottima media delle ultime dieci gare (2,4 punti a partita) e l’imbattibilità nei primi due mesi del 2025, il peso delle difficoltà iniziali si fa ancora sentire. Le prime 16 giornate hanno rappresentato un vero incubo per la Roma, con appena 16 punti conquistati sotto la guida di De Rossi, Juric e Ranieri. Ora, però, la squadra è in ripresa e la sfida contro il Como diventa un altro passaggio fondamentale per tenere vivo il sogno europeo.