Nicola Zalewski si è preso l’Inter. In punta di piedi, quasi in sordina, il giovane esterno polacco si è guadagnato la fiducia di Simone Inzaghi e ha saputo lasciare subito il segno. Il suo debutto nel derby di febbraio – con l’assist per il gol di De Vrij che siglava l’1-1 – è stato solo l’antipasto di una serie di prestazioni convincenti che hanno rapidamente conquistato il pubblico di San Siro.
Zalewski è in continua crescita, dimostrando grande personalità anche in contesti di alto livello. Un altro momento chiave è stato il suo ruolo nell’azione che ha portato al gol di Calhanoglu nell’1-1 contro il Milan, nella semifinale d’andata di Coppa Italia. L’ex Roma ha mostrato duttilità tattica, giocando indifferentemente su entrambe le fasce, diventando così una risorsa preziosissima all’interno del sistema fluido e strutturato di Inzaghi.
La decisione sul riscatto
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la sua crescita, tanto rapida quanto continua, ha già convinto l’Inter: a giugno il club nerazzurro eserciterà quasi certamente il diritto di riscatto da 6,5 milioni di euro, una cifra che oggi sembra persino bassa rispetto all’impatto avuto dal giocatore in così poco tempo. A gennaio, si era parlato di un prestito secco, ma la dirigenza interista aveva voluto inserire l’opzione per il riscatto, intuendo le potenzialità del ragazzo.
Per la Roma, invece, si prospetta una buona plusvalenza, considerando che il calciatore è cresciuto nel settore giovanile giallorosso. Una soluzione che accontenta tutte le parti in causa, con l’esterno pronto per vivere un intenso finale di stagione.
Tornato dall’infortunio, pronto per il Bayern
Dopo aver saltato la doppia sfida europea contro il Feyenoord a causa di un infortunio, Zalewski è ora completamente ristabilito e si prepara a vivere da protagonista il prossimo appuntamento clou: la sfida contro il Bayern Monaco in Champions League.