Sarà un grande Roma-Juventus, o almeno è l’augurio che tutti gli appassionati di calcio si fanno, sperando che al triplice fischio possa esplodere la gioia giallorossa e regalarci una classifica ancora di più bella dell’attuale. Difficile azzardare un pronostico, in una sfida tra due potenze della Serie A delicatissima per gli equilibri della lotta al 4° posto, e sono tanti gli ex, di una o dell’altra compagine, che si stanno esprimendo sull’imminente incontro. Da Fabio Capello ad Angelo di Livio, fino ad arrivare a Marco Tardelli.
Il campione de mondo del ’82 ha vestito la maglia bianconera dal 1975 al 1985, e di sfide coi giallorossi ne ha vissute molte. Sulle pagine de La Stampa ha presentato il match di domani: “Roma-Juventus è una partita che potrebbe essere determinante per la qualificazione alla Champions League. I giallorossi del grande Ranieri, in grande spolvero, con una serie di vittorie si sono portati a ridosso delle possibili partecipanti alla coppa dalle grandi orecchie. Se dovesse accedervi si dovrebbe urlare al miracolo”.
E ancora sul tecnico giallorosso e non solo: “Questo allenatore mai urlante, sempre pacato nella analisi, sempre rispettoso nei confronti di avversari e colleghi, è riuscito a cambiare la mentalità alla squadra. È il nuovo Re di Roma perché l’ambiente ha bisogno de proprio Re. I giallorossi avranno di fronte una Juventus ancora in cerca di una vera identità, ma con Tudor si è già vista un’altra mentalità. Non ci sarà l’ex Dybala, giocatore determinante nello scacchiere giallorosso, ma sicuramente Ranieri riuscirà a pescare qualcosa d’incredibile dal suo cilindro”.
Roma e Juventus, il calendario sorride ai bianconeri
Così Tardelli sulla presentazione di una gara più che mai spartiacque per entrambe le squadre, soprattutto per una Roma che da mesi insegue. Non si possono ovviamente trascurare le altre pretendenti alla Champions League, ma concentrandosi solo sulle due squadre che si affronteranno domani all’Olimpico, è evidente come il calendario sorrida totalmente ai bianconeri: squadra di Tudor che affronterà Lecce, Parma, Monza, Bologna, Lazio, Udinese e Venezia, mentre lo scenario di fronte a Ranieri dice Lazio, Verona, Inter, Fiorentina, Atalanta, Milan e Torino. Anche per questo è fondamentale iniziare il tour de force col piede giusto.