Un passo alla volta, come è ovvio che sia dopo i mesi infernali passati, ma finalmente la Roma sta ingranando. Dopo le incoraggianti prestazioni fatte registrare contro Tottenham e Atalanta, finalmente anche i punti, grazie al 4-1 rifilato al Lecce. Tanti i giocatori che si stanno rigenerando grazie alla cura Ranieri, basti pensare in tal senso alla rinascita di Paredes e Hummels, o che si stanno confermando, come un Mancini vera anima giallorossa. Con Cristante e Pellegrini intristiti e “panchinati”, è lui il leader tra i veterani della squadra, e sabato lo ha dimostrato.
Un’ottima partita da parte dell’ex Atalanta, condita da due traguardi che impreziosiscono l’apporto che sta dando alla causa giallorossa. Contro il Lecce è anzitutto arrivata la 50ª gara con la fascia al braccio (la prima l’11 aprile del 2021 in Roma-Bologna 1-0), un numero che gli vale la 23ª posizione nella classifica dei giocatori con più presenze da capitano. Si staccano dunque Dzeko (46) e Delvecchio (44) e il mirino va direttamente su Bruno Conti (58), non impossibile da raggiungere vista la latitanza di Cristante e Pellegrini in campo. Non l’unico record della serata però per Mancini.
Garanzia Mancini: quando segna la Roma vince
Sì perché il centrale di Pontedera si è rivelato provvidenziale con il gol del 2-1 che ha dato il là al poker giallorosso, un vizietto quello di gonfiare la rete che si porta dietro dagli anni vissuti a Bergamo. Con quello al Lecce sono 19 i gol in maglia Roma (in 246 presenza totali), cosa che lo rendono il terzo difensore più prolifico nella storia del club: raggiunti Kolarov e Nela sul gradino più basso del podio, con la possibilità di prendere a quota 20, e poi superare, il brasiliano Aldair. Più difficile andare ad insidiare il primo posto di Panucci, ben saldo a 31 reti.
Che ogni tanto Mancini metta lo zampino nel tabellino marcatori non è dunque una novità, ma ciò che sorprende è un altro dato: quando segna la Roma vince sempre o quasi. Nelle sfide in cui il classe ’96 ha trafitto il portiere avversario, i giallorossi hanno ottenuto 14 vittorie, 2 pareggi e 1 sola sconfitta, cosa che lo rendono un’autentica garanzia di risultato. Piccole cose che si aggiungono ad un rendimento ottimo del Mancio fin qui, con la speranza che nuovi successo siano all’orizzonte.