Archiviata la vittoria per 5-0 contro il Parma, per la Roma è tempo di tornare in campo. Già , perché c’è un 2024 da concludere nel migliore dei modi, per presentarsi a testa alta all’anno nuovo. I giallorossi sembrano aver ritrovato la retta via smarrita da tempo e vogliono dimostrare di aver raggiunto la piena tranquillità , dal punto di vista mentale. L’obiettivo è quello di scalare le posizioni in classifica, rimanendo fermi nella parte sinistra di quest’ultima. I capitolini stanno preparando nel più minimo dei dettagli la gara contro il Milan, in programma domani 29 dicembre alle ore 20:45 allo stadio Giuseppe Meazza. Una sfida delicata ma al tempo stesso stuzzicante, con un avversario che sta vivendo un periodo altalenante.
I rossoneri sono alle prese con infortuni e situazioni extra campo, con Claudio Ranieri che sa di poter far male al Diavolo e di poter strappare 3 punti pesanti dalla trasferta in terra meneghina. Il coach di Testaccio avrebbe scelto l’undici titolare da schierare, con qualche dubbio che rimarrebbe per quanto concerne il fronte offensivo. Il tecnico 73enne dovrebbe optare per un attacco a 3, con Artem Dovbyk che verrà accompagnato dai due trequartisti Stephan El Shaarawy e Paulo Dybala, desideroso di prendersi sulle spalle la Roma.
Roma, Dovbyk cerca un gol pesante
Nelle ultime uscite tra campionato e Coppa Italia, Artem Dovbyk appare un altro attaccante rispetto a quello visto tra novembre e dicembre. L’ucraino è più presente nel gioco della Roma e sta anche ritrovando il feeling con il gol, con la zampata davanti alla porta. Il 27enne vuole mettere a segno una rete anche in un big match, con il Milan che ha dato prova di concedere spazi agli avversari in questo avvio di annata.
Roma, Dybala ed El Shaarawy dal 1′
Se Dovbyk partirà dal 1′ minuto come riferimento avanzato, ad affiancarlo saranno Paulo Dybala e Stephan El Shaarawy, che agiranno sulla trequarti. L’argentino ha dimostrato contro il Parma che la Roma va ai ritmi delle sue giocate e dei suoi colpi. Il Faraone, invece, tenterà di colpire la sua ex squadra e di regalare un successo fondamentale ai capitolini.