La giornata di oggi sarà determinante per la Roma. I giallorossi si sono lasciati alle spalle la sosta per le Nazionali e vogliono rimanere sulla retta via, in un inizio di 2025 estremamente positivo. La squadra sta continuando a scalare la classifica ed è arrivata a soli quattro punti dal 4° posto, utile per la qualificazione alla prossima Champions League. Per raggiungere tale traguardo, i capitolini dovranno passare indenni le prossime 9 finali, con la prima di queste che andrà in scena alle 20:45 allo stadio Via del Mare con il Lecce. Un match delicato, contro un cliente ostico.
Claudio Ranieri è ben consapevole di dover mettere in cascina punti pesanti, espugnando un campo pesante. Il coach di Testaccio si affiderà anche agli scontri del passato, agli incroci importanti degli ultimi anni. Scopriamo insieme le sfide più celebri fra Lecce e Roma, con una di queste che ha visto protagonista Gabriel Omar Batistuta.
Lecce-Roma 0-4, Batistuta sugli scudi: Capello vola
Una delle stagioni che viene ricordata con maggior affetto dai tifosi capitolini è senza ombra di dubbio l’annata 2000/01, quella della vittoria dello Scudetto. La Roma ha costruito il suo successo già nelle prime giornate, mettendo il turbo grazie ad una serie di prestazioni e risultati convincenti. Tra questi c’è anche il poker rifilato al Lecce, più nello specifico domenica 15 ottobre in quel del Via del Mare.
Il primo tempo sembra rimanere bloccato sullo 0-0 fino al 41′ minuto, quando Gabriel Omar Batistuta inizia il suo personale show. L’argentino apre le danze al 41′ grazie ad un preciso colpo di testa, su perfetto cross di Cafù. Nella ripresa il copione non cambia, con i giallorossi che non si risparmiano e dilagano sempre di più. Damiano Tommasi sigla lo 0-2 di destro al 47′, mentre l’autore della rete del vantaggio si ripete calando il tris all’80’ sull’invito di Vincent Candela. Francesco Totti chiude i conti al 90′ su calcio di rigore, mandando in orbita Fabio Capello.
Lecce-Roma 0-3, Spalletti in scioltezza: Totti e Vucinic a segno
Si sa, nella storia di un club non rimangono impresse solo le squadre che vincono trofei ma anche quelle che fanno divertire grazie al loro gioco. L’esempio lampante è la Roma di Luciano Spalletti, che ha portato fantasia ed idee innovative sotto l’ombra del Colosseo. Una delle partite che ha messo maggiormente sotto la luce dei riflettori la qualità dei giallorossi, con la gestione del coach di Certaldo, è la quella per 3-0 contro il Lecce, nella stagione 2008/09.
Il primo tempo comincia nel migliore dei modi per la Lupa, che passa in vantaggio all’11’ minuto grazie al gol di Mirko Vucinic, su assist di Francesco Totti. Juan sigla invece il raddoppio al 38′, trovandosi nel posto giusto al momento giusto con un facile tap-in. Ad inizio ripresa, invece, sarà proprio il Capitano a calare il tris, dopo il prezioso invito di Matteo Brighi. La Roma mette in cascina 3 punti pesanti e dà seguito al suo ottimo inizio di annata