La Roma Primavera supera 2-1 il Torino e ottiene la seconda vittoria consecutiva, mantenendo così la vetta della classifica. I giallorossi erano passati in svantaggio nel primo tempo dopo il gol di Perciun, ma il gol su rigore di Graziani e la rete di Seck nella ripresa hanno regalato i tre punti alla squadra di Falsini.
Primo tempo
Primo quarto d’ora di grande equilibrio, con le due squadre che si studiano per cercare il giusto varco per colpire. La prima grande occasione è della Roma al 18′: Della Rocca conduce il contropiede e dal limite sinistro dell’area di rigore si sposta verso il centro e calcia in porta col destro, sfiorando di poco il palo. I giallorossi stazionano nella metacampo avversaria, ma sbagliano spesso nell’ultimo passaggio prima di arrivare in porta.
Al 31′, a sorpresa, arriva il vantaggio del Torino alla prima grande chance: Di Nunzio perde palla sulla pressione di Della Vecchia, Perciun ne approfitta per recuperare palla e battere De Marzi con una conclusione da fuori area. I giallorossi non si scoraggiano e al 45′ Della Rocca, servito in profondità da Cama, viene atterrato in area dal portiere granata Siviero. Dal dischetto si presenta Graziani, che manda il pallone all’angolino e batte Siviero, che era riuscito a intuire la direzione.
Secondo tempo
La ripresa inizia con un doppio cambio nella Roma, con Coletta e Zefi che prendono il posto di Marazzotti e Almaviva. I giallorossi spingono in avanti e al 55′ una gran parata di Siviero nega la gioia del gol a Di Nunzio. Il portiere granata però non può nulla tre minuti più tardo: nel giro di 30 secondi la squadra di Falsini colpisce incredibilmente una traversa con Zefi e una con Golic, per poi passare in vantaggio con il tap-in di Seck.
Completata la rimonta, i giallorossi hanno continuato ad attaccare, subendo pochissimo in difesa. Al 77′ Di Nunzio sfiora il terzo gol, ma in area calcia addosso a Siviero che, con l’aiuto del palo, devia in calcio d’angolo. Nessun brivido nel finale, con i giallorossi che portano a casa il secondo successo consecutivo.