Roma e Lecce due delle squadra che hanno potuto godere delle giocate di Paolo Balderi, ora forte di un attività proprio nella città salentina: “Sì ho preso da pochi giorni in gestione un albergo-ristorante in riva al mare, il posto è bello e si vive bene. L’unico neo è che qualche leccese mi rompe ancora per Roma-Lecce 2-3. Un po’ di anni fa il Lecce vinse 4-2 ed io ero allo stadio con mio figlio, lui con la sciarpa della Roma ed io con quella del Lecce. Alla fine della partita uno si girò e mi disse ‘sei un traditore, sei nato a Roma e i hai giocato, ma come fai?’.
Questo un aneddoto spiegato in un’intervista rilasciata a Radio Romanista, nella quale ha parlato anche del momento attuale: “All’inizio della stagione eravamo un po’ tutti preoccupati, vedevamo la zona retrocessione vicina. Ora non vedi la Roma giocare in maniera spettacolare ma i risultati ci sono. Ranieri è un allenatore concreto e ha messo le cose apposto, ora ci giochiamo un posto in Europa e prima di lui non era possibile. Non fa un grande gioco ma riesce a stimolare i giocatori e a migliorare le loro qualità”.
Uno chiosa anche su capitan Pellegrini: “È un ragazzo a cui hanno dato troppe responsabilità, nel senso che non è un fuoriclasse. È un buon giocatore ma ci aspettava troppo dopo uno come Totti, e questo lo ha un po’ schiacciato. Non è facile, come Giannini dopo Di Bartolomei, ma da Pellegrini ci si aspettava troppo. Lui non ha troppa tecnica ed è un po’ lento, perciò in campo o si ritaglia un posto in cui non ha pressioni o va in difficoltà. Rimane comunque un ragazzo di Roma, ma gli toglierei un po’ di responsabilità, senza fascia per me andrebbe meglio”.
“Soulé lo aspetterei, ma a Roma vogliono tutto e subito”
Pellegrini non è stato l’unico componente della rosa preso in causa da Baldieri, che ha commentato colui che è chiamato a sostituire l’infortunato Dybala: “Purtroppo quella giallorossa è una squadra che non aspetta i giovani, anche se Soulé è un giocatore che aspetterei perché fa delle giocate assurde. Qui a Roma però tutti vogliono tutto e subito, ma alla fine questo non è un ambiente vincente, ma uno dove puoi vincere, che è ben diverso”.
Un’ultima chiosa sul prossimo impegno dei capitolini in campionato, contro una squadra che conosce bene: “Quanto bisogna preoccuparsi del Lecce dipenderà dalla Roma, se gioca bene come sa fare non ci saranno problemi. L’unica preoccupazione potrebbe essere Krstovic, che è bravo ed ha cominciato a fare gol. Poi il Via del Mare è sempre stato un po’ ostico, ma la rosa giallorossa è da 4° posto in classifica. Se gioca come sa non deve preoccuparsi, anche perché i salentini hanno qualche problema in difesa”.