Il calciomercato è fatto di storie vere, di voci di corridoio, ma anche di scelte determinate da una piuttosto che dall’altra situazione. Tante le vicende e i trasferimenti sfumati, come quello di Leonardo Bonucci alla Roma nel mercato invernale della stagione 2023/2024. A parlare del mancato passaggio e del rapporto con José Mourinho che ha poi deciso di non portare più il calciatore in giallorosso è stato lo stesso giocatore ex Juventus che si è confessato ai microfoni di Prime Video, durante una lunga intervista con Luca Toni.
Bonucci, stando a quanto dichiarato, era vicinissimo al trasferimento alla Roma durante quella sessione di calciomercato, proprio per volere dell’allora tecnico giallorosso. Però, a causa di alcuni avvenimenti e forse proprio per volere del popolo giallorosso, l’affare non andò in porto: “La storia del trasferimento alla Roma era vera. Mourinho mi aveva chiamato più volte, dicendomi “Allenati bene perché il 3 gennaio giochi subito contro la Cremonese” ed io gli dissi “Va bene, starò due o tre giorni fermo e quando tornerò in Germania, inizierò ad allenarmi, sarò lì appena apre il mercato”.
Roma, Bonucci: “Ero diventato l’elemento di discussione”
Bonucci poi prosegue sul suo mancato trasferimento alla Roma: “Intorno al 23 dicembre avevamo trovato un accordo, ma poi la notizia uscì proprio nel periodo di Natale, in cui nessuno lavora e non si parla di queste cose. A Roma ero diventato l’elemento di discussione. Poi alcuni tifosi l’hanno gonfiata. Mourinho pensava che gli avrebbero rinnovato il contratto per l’amore dei tifosi e quindi ha preso la palla al balzo e non mi ha più contattato puntando su altro. A quel punto ci rimasi un po’ male. Tra uomini ci si parla“.
Poi continua: “Quando l’ho rivisto a Istanbul gli ho detto “Ti ringrazio per non avermi portato a Roma, così son potuto arrivare qui, ho conosciuto bellissime persone ed una bella città. Alla fine non mi hai portato alla Roma, ma mi trovo comunque a doverti ringraziare”.