Edoardo Bove è ricoverato all’Ospedale Torrette di Ancona, dove si sta sottoponendo a una serie di test per valutare la propria condizione cardiaca dopo l’impianto del defibrillatore, misura necessaria in seguito al malore patito lo scorso dicembre. A riportarlo è il Corriere Adriatico. Il centrocampista della Fiorentina, vittima di un arresto cardiaco durante la partita contro l’Inter al Franchi, vuole capire se la sua cardiopatia sia strutturale o meno. I primi esami diagnostici sono stati effettuati già ieri, con approfondimenti invasivi di natura elettrofisiologica per trattare le aritmie. I risultati saranno disponibili entro una o due settimane.
A seguirlo c’è il professor Antonio Dello Russo, direttore della Clinica di Cardiologia e Aritmologia, che ha già curato altri sportivi con problematiche simili. La questione principale riguarda la possibilità di rimuovere il defibrillatore: in quel caso, lo scenario cambierebbe radicalmente, e Bove potrebbe sognare un ritorno in campo anche in Italia. Se invece l’impianto dovesse restare, il regolamento italiano gli impedirebbe di tornare a giocare a livello professionistico nel nostro paese, a differenza di altre nazioni con protocolli meno rigidi.
La proposta della Kings League
Nel frattempo, il nome di Bove è stato accostato alla Kings League, il campionato ideato da Gerard Piqué e Ibai Llanos che fonde calcio e spettacolo, attirando l’attenzione di tifosi e appassionati digitali. A rivelare l’indiscrezione è stato “Damiano Er Faina”, influencer e presidente della squadra FC Caesar, che ha raccontato di aver provato a contattare Bove tramite l’amico comune Flavio Cobolli, tennista romano.
La risposta, però, è stata inevitabilmente negativa, viste le condizioni di salute del giocatore. Il contratto da professionista che lo lega alla Fiorentina non sarebbe stato un ostacolo, basti pensare a Pablo Maffeo del Maiorca, che prenderà parte alla Kings League spagnola con la squadra di Kun Aguero. Tuttavia, la priorità di Bove resta la salute, e solo dopo i nuovi accertamenti potrà iniziare a valutare il suo futuro, dentro o fuori dal campo.