Nel Bel Paese c’è una Roma impegnata su tutti i fronti, che non riguardano soltanto un campo che vedrà la squadra impegnata nello scontro cruciale con la Juventus di domenica sera. Si cerca il post Ranieri, con Sarri a guidare una corsa a 3, e intanto poco più in là c’è un ex allenatore giallorosso che proprio non riesce a prendersi la scena, e non per fatti propriamente positivi. Nella serata di ieri è andato in scena l’ennesimo derby di Istanbul tra Fenerbahce e Galatasaray, questa volta valido per i quarti di finale di coppa di Turchia, con José Mourinho resosi protagonista di un’autentica follia.
Andiamo però per ordine: il match, che si concluderà 1-2 in favore dei giallorossi grazie alla doppietta di Osimhen, è come al solito carico di tensione e continuamente interrotto da risse e scontri tra giocatori e panchine. Per alcuni minuti il derby sarà addirittura interrotto per l’ingresso in campo della polizia, visto che anche sugli spalti la situazione si stava facendo pericolosa (tanti gli oggetti lanciati dai tifosi in campo). Al fischio finale ben 4 espulsioni, tra cui anche Salvatore Foti, vice di Mourinho, e maxi zuffa, nella quale spicca un qualcosa di clamoroso.
Lo Special One mette letteralmente le mani in faccia a Okan Buruk, tecnico del Galatasaray, una specie di “presa del naso” alla quale l’avversario reagisce gettandosi a terra tenendosi le mani al volto. Una scena a dir poco grottesca che termina lì, visto che numerosi membri dello staff del Fenerbahce prendono Mourinho e lo portano via prima che la situazione possa nuovamente precipitare. Pronte conseguenze pesanti, per un derby di Istanbul diventato ormai incontrollabile.
Fenerbahce, che fai con Mourinho?
Ecco appunto, questa domande sorge veramente spontanea dopo quest’ennesimo episodio: cosa vuol fare il Fenerbahce con Mourinho? Tali fatti stanno diventando all’ordine del giorno, e non danno certo una bella immagine del club, che in verità lo ha per il momento sempre di difeso di fronte a tali situazioni. Certo, se almeno affianco a questa continua sregolatezza arrivassero i risultati… Con la sconfitta di ieri la squadra è fuori dalla coppa di Turchia, oltre ad essere stata eliminata dai Rangers agli ottavi di Europa League. Rimane il campionato, e dopo l’ultima sconfitta del Galatasaray sul campo del Besiktas, il distacco è ora di 6 punti, ma lo Special One ha una partita in meno.
Mourinho rischia un lungo stop
Dalla Turchia nel frattempo starebbero aumentando le voci di un possibile addio di Mourinho a campionato concluso, mentre questa autentica follia rischia di costargli un lungo stop, anche fino al termine della stagione. Questo infatti quanto riportato dall’articolo 44 del regolamento disciplinare calcistico della Turkish Football Federation: “Per aggressione agli ufficiali di gara o ad altri tesserati, viene vietato l’accesso allo spogliatoio e alla panchina per un minimo di 5 ad un massimo di 10 partite, o viene inflitta loto una squalifica che può andare dai 45 ai 90 giorni”.