È entrata pienamente nel vivo una settimana cruciale per la Roma nel percorso che porta all’Europa che conta, in un tour di force di 8 partite una più complicata dell’altra. La prima di queste è contro una delle rivali più accreditate per il 4° posto, una Juventus partita con il piede giusto nell’era Tudor e per la quale servirà la miglior versione dei capitolini. L’allenamento odierno ha visto due assenti, che probabilmente non saranno a disposizione di Ranieri, il mago di questo 2025 giallorosso che, per sua stessa ennesima ammissione, passerà dietro le quinte del club a fine anno.
Chi al suo posto? È la domanda che domina la capitale da un mesetto abbondante a questa parte, con rivelazioni e smentite che si sono alternate ad un ritmo frenetico. Abbandonata l’ipotesi Gasperini, la più accreditata ma smentita dallo stesso Ranieri (che sia bluffando?), come anche l’esotico Farioli, la pista Pioli è la più calda negli ultimi giorni, per un allenatore non troppo in sintonia con l’Al-Nassr, desideroso di rilanciarsi in Italia e che “potrebbe non piacere subito ai tifosi”, visto il suo passato nella Lazio.
Occhio però all’indiscrezione lanciata oggi da La Repubblica, che parla di contatti avviati dal club con Massimiliano Allegri. Un profilo che farebbe certamente più rumore nella capitale, un nome di primo livello, estremamente pratico ma vincente. Resta il fatto che un ridimensionamento dell’ingaggio da parte di Max sarebbe necessario, ma ad oggi, con il Milan che sembra voler puntare sulla coppia De Zerbi-Paratici per ripartire, le grandi squadre italiane in cerca di un nuovo allenatore non dovrebbero essere tante.
Maresca: “Ranieri un signore, ascolto sempre i suoi consigli”
Allegri e Pioli dunque al comando appaiati, consapevoli che opzioni come Sarri e Italiano, soprattutto il primo, sono ancora sul piatto. Occhio poi ad Enzo Maresca, l’ultimo candidato entrato in lista. L’ex tecnico di Parma e Leicester è attualmente 4° in Premier League in una bagarre per l’Europa serratissima, ma se non dovesse centrare l’obiettivo Champions il suo futuro al Chelsea risulterebbe in discussone.
Emblematiche poi le parole che lo stesso a riservato qualche giorno fa a Sir Claudio: “Ranieri è un signore. Dopo la promozione con il Leicester mi ha chiamato facendomi una battuta, ‘Guarda non so come andranno le cose, ma io sono stato mandato via dopo che ho visto la Premier League’. Ascolto sempre i suoi consigli. Con allenatori come lui anche una semplice chiacchierata è ricca di insegnamenti”.