L’ultimo successo in campionato con il Parma ha permesso alla Roma di trovare tre punti molto importanti dopo la sconfitta con il Como. Per recuperare però il terreno perso nei precedenti mesi la parola d’ordine dalle parti di Trigoria è continuità , che i giallorossi cercheranno di trovare con il Milan. Il match di San Siro rappresenterà però anche la possibilità di riuscire a cambiare marcia in trasferta, dove i numeri della formazione di Ranieri sono decisamente preoccupanti. Lontano dallo Stadio Olimpico infatti i capitolini sembrano patire la mancata spinta dei propri tifosi, non riuscendo ad esprimersi come potrebbero.
262 giorni senza vittorie
La speranza è che proprio con il Milan si riesca a ritrovare la strada della vittoria, che manca da bene 262 giorni. Era l’11 aprile del 2024 e gli avversari della Roma erano sempre i rossoneri, in quella che fu la gara d’andata dei quarti di finale di Europa League, con i giallorossi che passarono poi il turno trionfando anche al ritorno. Da quel giorno i capitolini non sono più riusciti a realizzare il segno 2, collezionando 8 pareggi e ben 7 sconfitte, che sono la piena dimostrazione di come le difficoltà di questa squadra aumentino lontano dai propri tifosi.
Chissà che l’aria di San Siro non possa fare nuovamente bene alla Roma, che andrebbe a regalarsi una gioia prima del nuovo anno. Per gli uomini di Ranieri sarà fondamentale approcciare nel migliore dei modi il match, dimenticando il secondo tempo con il Como, nel quale sono emersi ancora una volta tutti i difetti che si sono visti fin dall’inizio di questa stagione ed anche al termine della scorsa.
Ad Udine unica eccezione
A dire il vero una vittoria in trasferta sarebbe anche arrivata, anche se in condizioni piuttosto particolari. La gara in questione è ovviamente quella contro l’Udinese, interrotta per il malore di N’Dicka e i cui minuti finali furono successivamente recuperati. In quel caso fu il colpo di testa di Cristante a regalare i tre punti alla Roma, che però ha bisogno di tornare ad esultare con un normale svolgimento dell’incontro. Il Milan rievoca dunque dolci ricordi, che dovranno però essere alimentati dalla prestazione in campo.