Dopo una clamorosa e quasi impensabile rimonta, la Roma si è presentata agli ultimi due mesi di campionato in piena lotta per un posto in Champions League. Il futuro dei giallorossi passerà dagli scontri diretti che cominceranno in questo weekend, quando allo Stadio Olimpico sbarcherà la nuova Juventus di Tudor. Per la formazione di Ranieri si tratterà di una sfida cruciale vista la possibilità di agganciare i bianconeri in classifica e sfruttare anche gli altri incroci che potrebbero far scattare i capitolini verso l’Europa che più conta.
Proprio dell’importanza del match con la Juventus ha parlato Pietro Torri a Radio Manà Manà Sport: “L’ambizione Champions della Roma passa da un solo risultato contro la Juventus. Se non batti la Juventus, sei fuori dalla corsa Champions. Anche se pareggi. Tutto questo non fa altro che aumentare i rimpianti per quei due mesi con Juric. La squadra ha dimostrato di essere competitiva. I numeri dicono che la Roma arriva meglio alla sfida contro la Juventus, però non diciamolo per scaramanzia. Questi applausi e queste lodi mi preoccupano da morire. Vorrei che la Roma si approcciasse a questa partita con rispetto. È una gara decisiva”.
Nando Orsi: “Il calendario ha favorito la Roma”
La grande cavalcata della Roma da inizio 2025 ha permesso di recuperare gran parte del terreno perso in precedenza. Secondo Nando Orsi, intervenuto a Radio Radio Mattino, i giallorossi saranno però da valutare meglio proprio da adesso che incroceranno quasi tutte le big: “Quando la Roma è andata a fare partite importanti, poi le ha perse. Guardate il Milan in Coppa Italia e l’Athletic Bilbao. Voglio vedere la Roma alla prova delle gare che contano. In questo momento è una delle squadre più in forma, però il calendario l’ha favorita“.
Questo invece il pensiero dell’ex attaccante giallorosso Roberto Pruzzo, che ha elogiato la Roma per la risalita, sottolineando però come nelle ultime sfide con Cagliari e Lecce sia mancata un po’ di brillantezza: “Le avversarie vanno affrontate tutte, la classifica qualcosa vale. Fino a qualche tempo fa pensavamo che la Roma fosse fuori da tutto, ora ti giochi le tue carte e bisogna alzare il livello perché le ultime due partite le hai vinte per inerzia”.