Un’ottima prestazione a Londra, buona ma non sufficiente per portare a casa qualcosa contro l’Atalanta, per una Roma che continua a dare segnali di vita ma con una classifica sempre più preoccupante. Solo due punti vantaggio sulla retrocessione ma un calendario più agevole per i prossimi appuntamenti, ed una frase di Ranieri nel post partita da sottolineare: “L’Atalanta è un orologio che funziona alla perfezione, anche se cambi qualcosa. Noi ci stiamo attrezzando”. La necessità dei giallorossi di “attrezzarsi” è evidente, e qui entra in gioco il mercato.
A cominciare dalla questione esterni, visto che la difesa a tre sembra la prima certezza da cui partite. Volendo considerare Saelemaekers ed El Shaarawy opzioni per la trequarti, Ranieri dispone di Angelino, Celik, Zalewski e Abdulhamid, decisamente poco dal punto di vista qualitativo e, forse, anche numerico, con gli ultimi due passibili di cessione. Il nome di Devyne Rensch circola da qualche giorno, posto che il 21enne va a scadenza a giugno e deve dunque trovare una soluzione con l’Ajax.
Un profilo sicuramente gradito per età, potenziale, e cifra probabilmente bassa da sborsare, anche se Ranieri potrebbe preferire un giocatore che doti migliori in fase difensiva e già pronto per la Serie A. Occhio dunque a Gabriele Zappa, allenato proprio dal tecnico di Testaccio a Cagliari in queste ultime due stagioni. 24 anni ed anche per lui contratto in scadenza all’inizio della prossima estate, cosa che permetterebbe di prelevarle subito per una cifra intorno ai 4 milioni. Piace anche Delprato, ma il capitano del Parma è un punto fermo dei crociati più difficilmente avvicinabile.
Raspadori tra Roma e Conte
Questo per quanto riguarda la questione fascia, ma c’è il capitolo attacco da tenere in considerazione. Dovbyk sta stringendo i denti nonostante gli acciacchi che si porta dietro da settimane, e nelle prestazioni si vede, mentre Shomurodov, tra infortunio e qualità rivedibili, non è una valida alternativa. La mina vagante è dunque Raspadori, un giocatore chiamato a fare una scelta drastica circa il suo futuro.
Da un lato il Napoli, una squadra che lotta per lo scudetto, con un Conte che fa muro circa una sua partenza, ma dove non sta praticamente mai trovando spazio. Dall’altra una Roma pronta, tramite un prestito, a dargli lo spazio necessario per cercare di tenersi stretta una Nazionale che rischia di perdere. Le prossime settimane diranno di più, con Ranieri che proverà magari a metterci lo zampino.