Dopo la vittoria contro il Lecce, la Roma si prepara ad affrontare la Juventus nella trentunesima giornata di Serie A (match in programma domenica all’Olimpico alle 20:45), nel primo di una serie di scontri diretti che saranno decisivi per il quarto posto. Ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, l’ex centrocampista giallorosso Luigi Di Biagio ha parlato della partita contro i bianconeri e di chi gli piacerebbe vedere sulla panchina il prossimo anno.
Di Biagio: “Domenica ci si gioca davvero tanto”
Di Biagio ha elogiato le qualità della rosa giallorossa e il lavoro di Claudio Ranieri: “Ho sempre pensato che avesse una rosa superiore a Bologna, Fiorentina e Lazio. Per come è costruita era subito dietro le big. Ranieri ha fatto qualcosa di incredibile. Ad inizio stagione qualcosa si era inceppato, ma se lavori bene i valori vengono fuori. E la posizione della Roma è giusta, il sesto posto è un’impresa solo per quello che è successo a inizio anno“.
A Di Biagio poi è stato chiesto se la squadra può mantenere questo passo contro Juventus e Lazio anche senza Paulo Dybala: “Lo spero, ma il calendario è duro e dopo una rimonta pazzesca è ancora a -4. Mi preoccupa la Juve più del Bologna perché ha un allenatore nuovo e partite sulla carta più facili. Domenica ci si gioca davvero tanto. Non snaturerei l’assetto, Soulé ha i mezzi adatti, anche Baldanzi sta migliorando. Serve però un colpo di coda di Pellegrini che fin qui ha deluso. Anche dai centrocampisti mi aspetto quei cinque gol in più che ti garantiva Dybala“.
Infine, su chi vedrebbe bene in panchina il prossimo anno: “Il nome perfetto per la Roma non è Ancelotti o Klopp in questo momento, ma Antonio Conte. Forse è solo un sogno ma sarebbe l’ideale. Alla Roma serve concretezza. Anche Pioli andrebbe bene“.