L’assenza di Paulo Dybala è una beffa per la Roma di Claudio Ranieri, che dovrà giocarsi le sue chance europee senza il miglior talento della squadra. Come se non bastasse, contro la Juventus mancherà anche Saelemaekers, squalificato, un’ulteriore seccatura che riduce le alternative offensive.
Se la fascia destra resta un rebus, c’è un altro dilemma da risolvere in attacco: chi affiancherà Dovbyk? O, a seconda del modulo, chi agirà alle sue spalle? Come riportato dal Corriere dello Sport, le opzioni a disposizione di Ranieri sono quattro, con Pellegrini, Soulé, Baldanzi e Shomurodov pronti a contendersi il posto.
Opzione Shomurodov
La mossa a sorpresa porta il nome di Eldor Shomurodov. L’uzbeko si è rivelato utile nei meccanismi offensivi, soprattutto quando ha giocato accanto a Dybala, aprendo spazi e supportando il compagno con movimenti intelligenti. Con Dovbyk il discorso potrebbe essere simile: l’uzbeko potrebbe allargarsi, svariare sulla trequarti e favorire gli inserimenti, lasciando all’ucraino il compito di attaccare l’area di rigore.
Se Ranieri scegliesse questa soluzione, i moduli più adatti sarebbero il 3-5-2 (o 3-5-1-1), con un centrocampista in più per rinforzare la mediana o il 3-4-1-2, con Pellegrini più arretrato da mezzala e pronto a inserirsi.
Trequartisti in difficoltà : Ranieri cambia ancora?
La soluzione più utilizzata da Ranieri fino a questo momento è stata il 3-4-2-1, con due trequartisti dietro la punta. A Lecce, il tecnico ha scelto Pellegrini e Soulé, ma entrambi hanno faticato a rendere pericolosa la Roma in fase offensiva, considerando che nessuno dei due è mai riuscito a concludere verso la porta.
Questo aspetto potrebbe spingere Ranieri a cambiare strategia, magari inserendo Baldanzi per dare maggiore imprevedibilità alla manovra. Le prove tattiche dei prossimi giorni chiariranno le idee del tecnico, che dovrà trovare il giusto equilibrio tra solidità difensiva e pericolosità offensiva per affrontare al meglio la Juventus.