Poco più di 24 ore separano la Roma dal ritorno in campo, in quello che sarà il primo degli 8 appuntamenti che si spera possano portare alla fatidica qualificazione Champions. Un obiettivo che però non può fallire nemmeno la Juventus, l’avversario che, domenica alle 20:45, scenderà sul prato dell’Olimpico per rompere le uova nel paniere ai giallorossi, in un grande classico della Serie A che vale punti pesantissimi.
Squadre che arrivano allo scontro divise da soli 3 punti, e fa specie pensare che la Roma ha la possibilità di effettuare l’aggancio in classifica dopo che, allo scoccare del 2025, le lunghezze di distanza erano 12. Banda di Ranieri in fiducia, imbattuta in campionato dalla trasferta di Como (15 dicembre 2024) e forte del fattore Olimpico, che l’ha vista vincere 12 volte su 13 dall’ultimo ko contro l’Atalanta. Juventus invece nuova di zecca, con Tudor alla sua seconda panchina dopo il successo col Genoa e desideroso di centrare il 4° posto anche per aumentare le proprie possibilità di permanenza l’anno prossimo.
El Shaarawy scalpita, chi tra Pellegrini, Baldanzi e Cristante?
Giunti alla vigilia del big match, Ranieri è chiamato alla scelta definitiva sull’11 titolare che scenderà in campo domani sera, e non tutte le incertezze sono state dissipate in tal senso. Piuttosto chiaro quello che sarà il terzetto di difesa che agirà davanti a Svilar, con Hummels, fresco di addio al calcio a fine stagione, con Mancini e N’Dicka ai suoi lati, mentre il primo dubbio riguarda Celik: il turco è pienamente recuperato, ma non gioca da un mese esatto, e c’è dunque un El Shaarawy che scalpita per tornare a vestire una maglia da titolare (in campionato non capita da 6 partite).
Sempre Angelino chiamato a fare il suo sulla corsia di sinistra, meglio rispetto ad una partita contro il Lecce che lo ha visto per la prima volta sotto tono nel nuovo anno, mentre a centrocampo restano in leggero vantaggio Paredes e Koné su Cristante. Quest’ultimo però potrebbe giocare comunque insieme a loro, nel caso Ranieri opti per un 3-5-2 più guardingo. Se invece si dovesse andare con la solita disposizione, il dilemma sulla trequarti riguarda Pellegrini e Baldanzi: nelle ultime ore, il nazionale U21 sembra aver superato il capitano e potrebbe partire dal 1′ insieme a Soulé, ovviamente con Dovbyk in avanti.
Roma-Juventus, probabili formazioni
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, N’Dicka; El Shaarawy, Koné, Paredes, Angelino; Soulé, Baldanzi; Dovbyk. Allenatore: Ranieri
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Veiga, Kelly; N. Gonzalez, Thiram, Locatelli, McKennie; Conceicao, Yildiz; Vlahovic. Allenatore: Tudor