Nuovo allenatore, con i vari Allegri, Pioli e quant’altro, e calciomercato, con il ritorno di fiamma per Chiesa, sono temi che si intrecciano inesorabilmente con un presente caldissimo per la Roma. C’è un rush finale da brividi da affrontare, 8 partite da vivere tutto d’un fiato per provare a materializzare il miracolo Champions League, impronosticabile se pensiamo al distacco di punti con le rivali ad inizio 2025. Il tutto parte con lo scontro diretto con la Juventus, da vivere in un Olimpico riempito dal fantastico popolo giallorosso.
Ranieri e Tudor sono al lavoro nei rispettivi centri sportivi per arrivare nel miglior modo possibile alla sfida di domenica sera, una partita che avrà un peso specifico nella corsa al 4° posto. In casa Roma imperversa il tema Celik, tornato a lavorare con gruppo e candidato ad una maglia da titolare sulla destra, zona particolarmente interessata viste le assenze di Abdulhamid e Rensch per infortunio e di Saelemaekers per squalifica. El Shaarawy si tiene pronto in caso di necessità, mentre il resto della formazione potrebbe essere la stessa vista a Lecce, con il solo Paredes probabile titolare al posto di Cristante.
Guardalà: “opzione Conceicao e suggestione tridente”
Passando al lato Juventus, la sfida contro il Genoa, la prima con in panchina Tudor, ha mostrato lati positivi ma anche tante cose da migliorare. Con il Grifone doveva essere la serata di rilancio per Teun Koopmeiners, la delusione più grande in casa bianconera per rapporto investimento-rendimento, e invece è arrivata l’ennesima prestazione sciapa, che fa storcere il naso ai tifosi. Contro la Roma potrebbe finire in panchina, e a confermalo è lo stesso inviato di Sky Sport Giovanni Guardalà.
“Con Tudor non vedremo mai stravolgimenti di formazione da una settimana all’altra o giocatori che variano di continuo la loro posizione in campo. Al netto dell’infortunio di Gatti, mi aspetto di vedere a Roma la stessa formazione contro il Genoa con una difesa obbligata. C’è però un dubbio su Koopmeiners, che ha confermato di non vivere bene questo periodo. Si vede che non è tranquillo, lo stesso Tudor ha detto ‘sì è in difficoltà, dobbiamo aiutarlo’. Come recuperarlo? Facendolo staccare un po’, magari già a Roma in panchina per farlo entrare con meno pressioni. Bisogna capire l’alternativa: la prima opzione potrebbe essere Conceicao, che è entrato al suo posto col Genoa, e poi c’è la suggestione tridente Yildiz-Vlahovic-Kolo Muani“.