La stagione è entrata nella sua fase più calda e la lotta per i posti in Champions, Europa e Conference League è ancora apertissima. La Roma, grazie a una rincorsa straordinaria iniziata a gennaio, si è rilanciata in classifica con sette vittorie consecutive, rendendo possibile un sogno che fino a pochi mesi fa sembrava irrealizzabile.
Ora i giallorossi si trovano al sesto posto con 52 punti, a tre lunghezze dalla Juventus quinta e a quattro dal Bologna quarto, contro il quale però hanno gli scontri diretti sfavorevoli. Dietro, la Lazio è appaiata a quota 52, la Fiorentina segue a 51 e il Milan è fermo a 47. Anche l’Atalanta, terza a 58 punti, è da tenere d’occhio, soprattutto dopo due sconfitte consecutive che hanno riaperto la corsa al podio.
Gli intrecci di giornata
Questa giornata di Serie A sarà fondamentale per il destino di molte squadre, con scontri diretti che potrebbero cambiare completamente la classifica. Il Bologna affronterà il Napoli secondo e potrebbe perdere terreno, dando alla Roma la chance di avvicinarsi ulteriormente. I giallorossi, infatti, se dovessero battere la Juventus, la supererebbero in classifica e potrebbero portarsi a -1 dal Bologna in caso di sconfitta rossoblù.
A Bergamo, Atalanta e Lazio si giocheranno punti pesantissimi, con i giallorossi che potrebbero guadagnare margine sui biancocelesti o accorciare clamorosamente sui bergamaschi. Infine, Milan e Fiorentina si sfideranno a San Siro in un altro match che potrebbe rimescolare le carte. Un pareggio sarebbe un assist prezioso per la Roma, che potrebbe consolidare la sua posizione.
Occasione unica
Alla fine di questa giornata di campionato, chi riuscirà a uscire vincitore dagli scontri diretti potrà compiere un passo forse decisivo verso la qualificazione europea. La Roma ha di fronte un’occasione difficilmente ripetibile e Claudio Ranieri lo sa bene. Vincere contro la Juventus significherebbe non solo agganciarla, ma anche avvicinarsi ulteriormente a una zona Champions che, dopo mesi di rincorsa, non è più solo un’illusione.