È un Roma-Juventus che porta con se tanti temi, a cominciare da una classifica che mai avrebbe pensato, a questo punto della stagione, di vedere i giallorossi con la possibilità di agganciare la Vecchia Signora. Durante i brindisi di capodanno, la banda di Ranieri si trovava a -12 da quella di un Thiago Motta che ha da poco ceduto le redini della squadra a Tudor, e la parola Champions League era qualcosa che poteva solo suscitare ilarità. La musica è cambiata, e uno dei punti di forza su cui i capitolini stanno contando è certamente la saracinesca Svilar.
Per distacco il giocatore maggiormente cresciuto da un anno a questa parte, quando De Rossi, appena subentrato a Mourinho, decise di lanciarlo al posto di uno stagionato Rui Patricio. Con Ranieri la consacrazione, specialmente in un 2025 fin qui da urlo in campionato: 6 gol subiti in 12 partite, appena 1 nelle ultime 7 (nel 2-1 contro il Como), il che si traduce in ben 6 clean sheet che hanno contribuito alla rapida risalita fino ai piani alti della classifica. Solo il Bologna è riuscito a perforare il belga due volte nella stessa partita ad inizio anno.
Un fattore portiere però sul quale può certamente contare anche la Juventus: 12 clean sheet in questa Serie A per Svilar e Di Gregorio, con il solo Sommer ad eguagliare tale risultato e tutti gli altri estremi difensori almeno due lunghezze dietro in tale classifica. Veri e autentici re della porta inviolata, merito del loro rendimento e di difese collaudate e ben gestite. Con la Vecchia Signora Mancini, Hummels e N’Dicka saranno chiamati ad una nuova buona guardia, e intanto per l’ex Benfica giungono novità sul tema rinnovo.
Svilar e Roma avanti insieme
In effetti quella del nuovo accordo è una questione che aleggia tra i corridoi di Trigoria da tempo, tra fiducia e paura per il futuro. A tranquillizzare l’ambiente ci ha pensato uno Svilar che giura amore alla Roma e dichiara di stare bene nella capitale: “Non capisco la fretta e questo casino, voglio restare al 100%“, alcune della parole rilasciate al Corriere dello Sport, manna dal cielo per il popolo giallorosso. Per la firma c’è tempo, perché prima c’è una Juventus che apre il ciclo di 8 “finali” propedeutiche all’obiettivo Champions.