Inizia un periodo destinato ad intensificarsi sempre di più per la Roma, a cominciare dalle questioni di campo, che vedono la Juventus prossimo avversario nella serata di domani. Tanto però da fare anche dietro le quinte, come ad esempio una questione rinnovi che vede Svilar in prima linea. Il portiere belga ha parlato al Corriere dello Sport: “Non capisco la fretta, ho un contratto fino al 2027. Non c’è bisogno di far casino. Sembra che questa vicenda importi più a voi che a me. I soldi contano ma il posto in cui stai bene e vedi un progetto conta di più”.
Parole rassicuranti dunque da parte dell’ex Benfica, che ne ha a poi aggiunte altre ancora più importanti per tutto il popolo giallorosso: “Rimarrò anche nella prossima stagione? Spero proprio di sì. Io voglio restare alla Roma al 100% e lo vuole anche la mia famiglia. Siamo felicissimi qui”. Non si può far altro che credergli, per un giocatore tra i più migliorati nell’ultimo anno solare e per il quale il club capitolino sta impostando un rinnovo fino al 2029 con cospicuo aumento d’ingaggio.
Lo stesso Svilar ha poi confermato il suo amore per maglia, città e tifosi dichiarando che, anche quando con Mourinho non vedeva il campo causa presenza di Rui Patricio, cambiare aria non gli sia mai balenato in testa: “Mai pensato di lasciare Roma, sapevo che prima o poi il mio momento sarebbe arrivato. Al Benfica qualche volta aveva pensato di cambiare, qui no”. Testa dunque alla Juventus e poi a tutti gli altri impegni da qui a fine stagione, per rinnovare le promesse con i giallorossi c’è tempo.
Dalla Juventus a Ranieri: “Gli abbiamo chiesto di restare”
6 clean sheet nelle ultime 7 di campionato ed un solo gol subito contro il Como per Svilar, che anche contro la Vecchia Signora punta ad una prestazione solida e convincente: “Con la Juventus sarà una partita importantissima, difficile da preparare perché loro hanno cambiato allenatore da poco. Tudor può aver dato la scossa, come sempre dopo le svolte tecniche. È successo anche a noi dopo tutto”.
Ultima chiosa su mister Ranieri, il vero autore del miracolo che fin qui si sta compiendo: “Sì, gli abbiamo chiesto di restare. Con lui abbiamo raggiunto un ottimo equilibrio nel lavoro quotidiano. Sappiamo che cosa dobbiamo fare. Non ci sarebbe bisogno di cambiare ancora, ma dobbiamo rispettare la sua scelta, è giusto che si goda la pensione…”.