Si avvicina a grandi passi il big match tra Roma e Juventus, che si disputerà domenica 6 aprile, con fischio d’inizio alle ore 20.45 allo Stadio Olimpico. Il posticipo della trentunesima giornata di Serie A permetterà di capire se i giallorossi riusciranno nello scatto verso la Champions League, con una vittoria che permetterebbe di agganciare in classifica proprio i bianconeri. Conquistare i tre punti sarebbe anche importante per alimentare la striscia di risultati utili consecutivi, infondendo fiducia in vista dei successivi scontri diretti.
Rensch e Abdulhamid ancora ai box
Per preparare al meglio la gara contro la Juventus, gli uomini di Ranieri sono scesi in campo anche oggi a Trigoria per una nuova seduta di allenamento. Il tecnico di Testaccio non ha potuto avere a disposizione né Rensch né Abduhamid, la cui presenza domenica all’Olimpico resta quindi decisamente in bilico e maggiormente orientata verso un forfait. Non potrà sicuramente essere della partita invece Alexis Saelemaekers, squalificato dopo il giallo rimediato nell’ultimo match.
Roma-Juventus, le probabili formazioni
I prossimi giorni saranno fondamentali per capire meglio quale potrà essere la formazione che scenderà in campo dal 1′ contro la Juventus, anche se l’impressione è che Ranieri preferisca orientarsi verso il 3-4-2-1 piuttosto che il 3-5-2. Davanti all’insostituibile Svilar, protagonista con una bella parata anche a Lecce, ci dovrebbe essere il terzetto difensivo composto da Mancini e N’Dicka come braccetti, con la conferma di Hummels come perno centrale.
Sembra invece viaggiare verso il rientro Zaki Celik, che dopo l’infortunio andrebbe ad occupare la corsia di destra, mentre dalla parte opposta ci sarà Angelino. Nel duo di centrocampo, insieme a Koné, possibile il ritorno dall’inizio di Leandro Paredes, anche se l’ipotesi Cristante resta da non sottovalutare. In avanti invece potrebbero essere confermati i tre che sono stati schierati anche a Lecce, con Soulé e Pellegrini alle spalle del match winner Dovbyk.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, N’Dicka; Celik, Paredes, Koné, Angelino; Soulé, Pellegrini; Dovbyk. Allenatore: Claudio Ranieri
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Veiga, Kelly; Gonzalez, Locatelli, Thuram, McKennie; Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic. Allenatore: Igor Tudor