Corsi e ricorsi storici attendono la Roma nella prossima sfida contro la Juventus, una gara fondamentale per la corsa al 4° posto dove un grande ex come Paredes è pronto a tornare titolare per dirigere il centrocampo giallorosso. La prima delle ultime 8 partite di Claudio Ranieri da allenatore, pronto a dire nuovamente basta con il lavoro sul campo, questa volta definitivamente, per aiutare il club capitolino dietro le quinte. Il suo primo compito da dirigente? Scegliere insieme a Ghisolfi il suo nuovo successore. Notizie, indiscrezioni e smentite circa il prossimo detentore della panchina giallorossa si susseguono in maniera frenetica.
Nonostante Sir Claudio avesse già in conferenza stampa detto “no” a Gasperini, molti sostengono tutt’ora che possa trattarsi si un bluff, ma tale tesi non sembra stare in piedi: come già precedentemente raccontatovi, il tecnico dell’Atalanta, nei colloqui con il club della capitale, avrebbe chiesto una vera e propria rivoluzione sul mercato, con almeno 6-7 nuovi elementi e l’addio di big del calibro di Dybala, Dovbky, Paredes, Pellegrini e Hummels. Un vero e proprio nuovo ciclo che però la Roma non può economicamente permettersi, tanto per il settlement agreement quanto per l’attuale non certezza di qualificarsi alla prossima Champions League.
Chi stando a Leggo torna in in hype in queste ore è Maurizio Sarri, per diversi motivi: è anzitutto libero e con grande voglia di rimettersi in gioco in Italia, “potrebbe non essere apprezzato dai tifosi all’inizio” per il suo passato alla Lazio, i rinnovi di Dybala e Paredes gli farebbero sicuramente, piacere essendone grande estimatore, approverebbe di certo un eventuale arrivo di Chiesa e riporterebbe nei giallorossi la difesa a 4, disposizione già provata in certe occasioni e riproponibile. La sua candidatura è forte, ma la domanda è una: è corsa a 3 per la panchina della Roma?
Pioli e Allegri
L’eventualità che ci sia un nome totalmente nascosto che Ranieri, in qualche modo, è brillantemente riuscito a tenere celato al pubblico, non è da scartare, ma al momento sono due le alternative a Sarri per allenare la Magica nella prossima stagione: valido il nome di Stefano Pioli, pronto a dire addio all’Al-Nassr per rilanciarsi in Italia e anch’esso caratterizzato da quel passato alla Lazio che potrebbe inizialmente far storcere il naso ai tifosi; La Repubblica poi ha lanciato la notizia di contatti tra Roma ed Allegri nelle scorse ore, per quello che sarebbe sicuramente il profilo più importante ed apprezzato dall’ambiente.